Aggiornato il 03/10/11
Mentre attendiamo i dati ufficiali della manifestazione ecco una anteprima delle fotografie scattate durante le manifestazione
Domenica si è tenuta la X edizione di “In moto per uno straccio di pace – in sella per la vita”.
La giornata è stata bellissima, i partecipanti numerosi ed entusiasti, l’accoglienza a Roma davvero calorosa!
Nel frattempo in cui anche noi facciamo un piccolo bilancio dell’iniziativa vi comunichiamo giorni e orari della messa in onda del servizio televisivo:
Nuovareta / 7Gold - Canale DTT 110
15/09/2011 – ore 20:40
17/09/2011 – ore 23:10
18/09/2011 – ore 23:30
20/09/2011 – ore 20:30
Gli orari possono subire variazione di 15-20 minuti.
Approffittiamo anche per ringraziare tutti i commenti, i complimenti e i consigli che ci sono stati fatti, grazie!



14 settembre 2011 a 00:23
grazie di tutto da parte mia e tuttu il gruppo dei “non agitati” di umbertide.complimenti per l”organizzazione come sempre perfetta.ciao a presto!! un saluto speciale a davide!
14 settembre 2011 a 12:08
Grazie a tutti per la splendida giornata passata insieme a tanti amici motociclisti. Sono alla seconda partecipazione e spero che continui nel tempo anke se sappiamo quanto è dura da organizzare. Complimenti a tutto lo staff dell’ organizzazione. Ciao a tutti.
14 settembre 2011 a 16:56
Complimenti per la perfetta organizzazione
è stata una giornata speciale
con la speranza di rivederci il prossimo anno e con la promessa di portare tanti amici da Torino
CIAO A TUTTI MAURIZIO (l’amico di Fulvia la centaura)
14 settembre 2011 a 20:24
per stefano corbucci e tutti i MOTOCICLISTI NON AGITATI,un grazie particolare per la loro MASSICCIA partecipazione come sempre …………………..siete i numeri 1…io stò già correndo dietro alle ..anguille ci si vede presto ciaoooo
15 settembre 2011 a 08:56
E’ stata una giornata fantastica, un’esperienza indimenticabile……..Grazie a tutti sieti unici
15 settembre 2011 a 09:17
ciao ragazzi complimenti anche quest’anno è stato fantastico.. Ci avete fatto sognare.. Come sempre.. Noi abbiamo dovuto lasciare una moto .. La honda di loris.. Ad assisi con il alternatore bruciato.. Lui è tornato in auto .x il resto tutto ok.. Alla prossima un grande abbraccio a tutti ma propio tutti… Cari amici… Ciao silvano e mara..
16 settembre 2011 a 15:30
Ciao a tutti i motociclisti on line. Ieri sera ho rivisto in tv la nostra impresa e mi è piaciuto tantissimo. Invito tutti a guardare il canale 110 per emozionarsi ancora. Ciao a tutti.
16 settembre 2011 a 19:21
scusate come posso fare x vedere il corteo e tutto il resto??? grazie
18 settembre 2011 a 11:52
L’anno scorso scoprii per puro caso questa manifestazione. Non appena lessi il programma mi resi conto che non potevo mancare. Non si trattava di un motoraduno ma di un incontro fra motociclisti che avevano in comune la voglia di dimostrare che la pace, il ripudio di ogni tipo di violenza, la ricerca della sicurezza sulle strade e la difesa della vita potevano andare d’accordo con un mezzo, la moto, che troppo spesso si rivela letale.
Ne rimasi talmente entusiasta che non vedevo l’ora di ripetere quella fantastica ed entusiasmante esperienza.
E anche quest’anno non solo le attese non sono andate deluse ma, se possibile, le emozioni che ho provato sono state ancora più forti.
Il sabato in piazza, a Ravenna, si comincia ad entrare nell’atmosfera dell’evento. Poi, man mano che le ore passano, la tensione emotiva sale. La sera si va a dormire con un solo pensiero in testa: “E’ arrivato il grande momento. Speriamo che vada tutto bene”. La domenica mattina sveglia alle 4,30 senza alcuna fatica. Poi, verso le 5,30, si parte. Giunti davanti alla basilica di Sant’Apollinare in Classe, inizia a salire un groppo in gola nel vedere tutte quelle persone insieme pronte a partire per una lunga cavalcata attraverso l’Italia centrale: centinaia di motori si accendono, insieme ad altrettante luci, e, squarciando il buio, sembrano gridare all’unisono: “Vogliamo la pace!”. Dopo la benedizione via, alla volta di San Pietro. Si macinano chilometri e chilometri ed ogni metro in più percorso è un metro in meno che ci separa da Roma. Quando si lascia la E45 per entrare in autostrada la tensione sale ulteriormente per raggiungere il livello di guardia quando si imboccano le prime vie della Capitale. Mano a mano che si procede si vede sempre più gente accalcata ai bordi delle strade che applaude e saluta; e qualche brivido comincia a percorrerti la schiena. Poi, giunti in via della Conciliazione, l’APOTEOSI: ci si dirige verso San Pietro fra due ali di folla entusiasta, che continua ad applaudire quel corteo variopinto. Non si possono trattenere le lacrime tanta è l’emozione. E’ un’esperienza unica; e, ripetendo quanto avevo già detto l’anno scorso, è stata una delle emozioni più forti che abbia provato nella mia vita. Grazie davvero al GUZZI CLUB RAVENNA ed a tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita della manifestazione in cui ogni cosa è stata gestita perfettamente (anche i piccoli inconvenienti fanno parte della perfezione di questo magico evento). Siete unici, così come unico è il corteo motociclistico che ci ha portati in Vaticano. Si può essere credenti o no, ma giungere in questo modo nel cuore della Cristianità per portare un messaggio di pace non può che lasciare un segno indelebile nella vita di ogni partecipante. Un ringraziamento particolare anche a Lucia e Piero che hanno donato gli splendidi “straccetti” che hanno “legato” con un unico grande slogan tutte le moto: “IN MOTO PER UNO STRACCIO DI PACE – In sella per la vita|”. GRAZIE ANCORA! A presto.
Fulvia (Torino)
19 settembre 2011 a 19:52
Bella la tua lettera,hai descritto perfettamente questo pellegrinaggio unico e fantastico nel suo genere….sei la centaura torinese con la honda grigia cbf?Ciaoooooo
19 settembre 2011 a 22:49
Si, sono la “centaura” di Torino, Ciao a te e grazie per la tua risposta. Alla prossima.
Fulvia.
20 settembre 2011 a 22:10
Grazie a Fulvia (centaura da Torino) condividiamo tutto quello che hai detto, esprimere le emozioni e i sentimenti provati è difficile, ma certo che tutto è stato incredibilmente bellissimo.
Gli straccetti sono stati il giusto riconoscimento alla fatica e dedizione degli organizzatori della manifestazione il GUZZI CLUB RAVENNA (per non dire che l’anno scorso abbiamo forato e loro sono stati degli amici meravigliosi, non ci hanno mai lasciati soli).
Speriamo che questa esperienza si possa ripetere perchè la pace ha bisogno di dimostrazioni rumorose come questa.
Un saluto a tutti quelli che abbiamo visto anche solo di corsa e sotto il casco, a quelli che abbiamo conosciuto Maurizio, Carlo, Enrico, Antonella, Maurizio, Fernando e consorte, …. e quei due viaggiatori con la norge che hanno magiato con noi, ecc……..
Un abbraccio grande e un nuovo ringraziamento di cuore a tutti coloro che ci hanno accolto a Ravenna.
Ciao
Piero e Lucia
28 settembre 2011 a 02:04
beh che dire in più di quello che hanno già detto gli altri ed in particolare Fulvia. Non ci resta che ringraziare tutti quanti dagli organizzatori ai volontari alla scorta.
Grazie di avere inventato e portato avanti questa bella iniziativa che riunisce tanti generi di moto e non è il solito motoraduno, anzi.
Al prossimo anno.
Mario da Bologna (provincia per l’esattezza)
4 ottobre 2011 a 00:48
grazie per domenica a nome mio e di tutti”non agitati”per la vosrta ospitalita” e disponibilita”,siete stati stupendi.Presto sarete nostri ospiti nella nostra “taverna”non e” un 4 stelle,c”e” solo un servizio in piu”che gli altri non hanno,ilcalore umano,di vera amicizia nei confronti di amici veri come voi!!a presto!ricorda:” l”amore che prendi e” l”amore che dai! (nomadi)
4 ottobre 2011 a 21:20
Ciao Stefano per noi è stato un piacere,voi siete SUPER
Per quel che riguarda il vostro invito saremo lieti di accettare il 4 stelle non fà per noi ……….a noi interessa la vostra compagnia che è di gran lunga piu importante….tanti saluti davide e guzziclubravenna ciaooo
7 ottobre 2011 a 09:28
Scoprii questa manifestazione per caso nel 2006,telefonai a Gianni(uno degli organizzatori) chededogli scherzosamente se accettavano iscrizioni dalla ”Terronia”,rispose semplicemente,venite in pace e siete i benvenuti.Da allora ogni anno cerco di non mancare,da solo,con mia moglie ,con gli amici cerco di non mancare,per me non è un raduno,non è una parata di moto,non è un we da passare in compagnia,è soltanto la voglia di portare quel ”straccio” di pace da Ravenna a Roma insieme a tante persone che molte volte sono etichettati come smanettoni,pistaioli,customisti,mototuristi e chi piu’ ne ha piu’ ne metta ma almeno in questa giornata siamo tutti MOTOCICLISTI.
Un Lampeggio a tutti
Pino e Maria (Pompei-Na)